Ombrone, a Paganico una giornata per il fiume a 60 anni dall’alluvione

Martedì 3 novembre la Casa del fiume di Paganico ospiterà una Giornata di valorizzazione fluviale dedicata all’Ombrone. L’appuntamento cade alla vigilia del sessantesimo anniversario dell’alluvione del 4 novembre 1966, che colpì duramente la Maremma. La giornata vuole essere un momento di memoria e, allo stesso tempo, un’occasione per riflettere sul futuro del fiume e delle comunità che vivono lungo il suo corso.

L’iniziativa fa parte di EC@EAUVIE, “le vie dell’acqua”, un progetto cofinanziato dal programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027. Il capofila è il GAL FAR Maremma, insieme a Legambiente Festambiente, al GAL Sarcidano Barbagia di Seulo, a Petra Patrimonia e al Parco naturale regionale della Corsica. Il progetto coinvolge piccoli comuni della provincia di Grosseto, della Sardegna, della Corsica e del Var. L’obiettivo è valorizzare fiumi e laghi delle aree interne come patrimonio ambientale e culturale. Su questa base si vogliono sviluppare un turismo sostenibile, nuove reti tra pubblico e privato e un itinerario transfrontaliero delle vie d’acqua.

Il programma inizierà alle 10.00 con il ritrovo dei partecipanti e un trekking lungo il fiume. Durante il percorso si puliranno le sponde e si pianterà un albero, un gesto concreto di cura del territorio.

Alle 11.30, alla Casa del fiume, si terrà l’incontro “Il progetto EC@EAUVIE. Tra memoria e prospettive di sviluppo sostenibile a 60 anni dall’alluvione”. Dopo i saluti istituzionali del Comune e di FAR Maremma sono previsti tre interventi. Il Consorzio Bonifica 6 Toscana Sud parlerà del contratto di fiume come strumento di prevenzione e di sviluppo delle comunità fluviali. FAR Maremma illustrerà come il progetto EC@EAUVIE intende potenziare l’offerta outdoor e le reti territoriali lungo l’Ombrone. Acquaviva UISP e Terramare presenteranno la discesa commemorativa del fiume.

La mattinata si concluderà alle 12.30 con le conclusioni e un aperitivo.

La partecipazione è aperta a cittadini, associazioni, operatori e a tutti coloro che vogliono conoscere e vivere il fiume.

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