La Rassegna degustazione nazionale vini dei Parchi è arrivata alla sua ottava edizione. Anche per quest’anno, Legambiente vi dà appuntamento a Rispescia (Gr), nella storica sede in cui ogni anno trova casa Festambiente. Occasione prestigiosa finalizzata a mettere al centro le produzioni che avvengono all’interno di Parchi e aree protette, la rassegna degustazione tornerà ad accendere i riflettori sulla necessaria e irrimandabile importanza da dare ai produttori di queste zone inestimabili.
Le produzioni che verranno selezionate nell’ambito dell’iniziativa nelle diverse sessioni previste (bianchi, rosati, spumanti, rossi, vini da dessert) riceveranno una targa che verrà consegnata in occasione di una cena-evento di premiazione che si terrà in una serata del festival nazionale di Legambiente, Festambiente (5-9 agosto), a cui parteciperanno ospiti illustri oltre ai rappresentanti delle aziende vitivinicole nazionali che avranno partecipato alla rassegna.
Novità 2026: Oltre ai vini selezionati nelle diverse sessione indicate, saranno, inoltre, assegnate le seguenti targhe ai vini e/o alle aziende che dovranno comunque raggiungere il punteggio minimo di 80/100:
– Targa ai migliori vini da uve di Vitigni Identitari (Autoctoni che rappresentano un territorio)
– Targa al miglior vino con Blend Varietale
– Targa al miglior vino prodotto da Cooperative e Consorzi
– Targa Sostenibilità: assegnata all’Azienda/e che si è/sono distinta/e per la sostenibilità ambientale nell’ambito del processo produttivo dal campo alla tavola.
– Targa Viticoltura Eroica: assegnata all’Azienda/e che si è/sono caratterizza/te nel praticare agricoltura eroica.
– Targa Responsabilità Sociale: assegnata all’Azienda/e che si è distinta per l’impegno sociale ed etico.
– Targa Donne in vitivinicoltura: assegnata all’Azienda/e che si è caratterizzata con una conduzione al femminile.
– Targa Giovane Imprenditrice/tore Vitivinicolo (under 35 anni)
COME PARTECIPARE
Le aziende che intendono partecipare alla rassegna degustazione dovranno inviare la scheda di partecipazione compilata e nr. 6 bottiglie da 75 cl per ogni vino partecipante entro e non oltre il 15 giugno 2026 presso la segreteria organizzativa di Legambiente Festambiente, Loc. Enaoli SNC, 58100, Rispescia (GR). Sul cartone di vino deve essere riportata ben visibile la dicitura: “RASSEGNA VINI PARCHI 2026’’
Si è conclusa ieri sera la VII Rassegna degustazione nazionale dei vini dei Parchi e delle aree protette, uno degli appuntamenti più attesi all’interno della 37esima edizione di Festambiente, l’eco-festival nazionale di Legambiente.
Un evento che ha saputo, ancora una volta, mettere in risalto il legame profondo tra eccellenza enologica e tutela ambientale. La rassegna, ideata per valorizzare le produzioni vitivinicole che nascono all’interno dei Parchi e delle aree protette italiane, si conferma un’importante vetrina per le aziende che coniugano qualità, sostenibilità e salvaguardia del territorio.
La commissione tecnica – composta da docenti del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali (D.I.S.A.A.A.) dell’Università di Pisa, enologi e sommelier professionisti – ha valutato in degustazione cieca i vini pervenuti da tutta Italia, premiando le eccellenze suddivise per categoria: bianchi, rosati, rossi, spumanti, dolci/da dessert.
La premiazione è avvenuta nell’ambito di “Parchi a Tavola”, la rassegna dedicata ai prodotti tipici dei Parchi, che ha registrato anche quest’anno grande affluenza e partecipazione.
“Attraverso la valorizzazione dei vini dei parchi – ha dichiarato Angelo Gentili, coordinatore di Festambiente e membro della segreteria nazionale di Legambiente – ribadiamo il nostro impegno per un’agricoltura pulita, rispettosa dei cicli naturali e della biodiversità. Promuovere i vini dei territori protetti significa sostenere modelli produttivi che mettono al centro la salute dei cittadini e l’integrità degli ecosistemi. In un momento storico in cui la crisi climatica impone scelte coraggiose, il mondo del vino può e deve essere un protagonista della transizione ecologica.”
Gentili ha poi sottolineato come l’enogastronomia sostenibile, legata ai parchi e alle aree protette, rappresenti una chiave strategica per lo sviluppo locale, la tutela del paesaggio e la creazione di una nuova economia basata sulla qualità ambientale.
L’edizione 2025 della rassegna ha segnato un record di partecipazione con numerose aziende vitivinicole provenienti da parchi nazionali, regionali e riserve naturali, confermando l’interesse crescente verso una filiera del vino capace di unire tradizione, innovazione e sostenibilità.
Elenco vini premiati nella VII Rassegna nazionale dei vini dei Parchi e delle aree protette
Vini bianchi
Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni – Paestum IGP Coda di Volpe Eleanico 2024 Tenuta Cobellis, Vallo della Lucania (SA)
Parco dei Castelli Romani – Frascati Superiore DOCG Villa dei preti 2024 Az. Agr. Villa Simone, Monte Porzio Catone (RM)
Parco di Portofino – Portofino DOC Vermentino Cappelletta 2024 La Cappelletta di Portofino Srl, Portofino (GE)
Parco Monti Ausoni e Lago di Fondi – Moscato di Terracina DOC Oppidum 2024 Cantina Sant’Andrea, Terracina (LT)
Parco dei Castelli Romani – Frascati Superiore DOCG 2023 Camillo Aldobrandini, Frascati (RM)
Parco Nazionale Arcipelago Toscano – Toscana IGT Ansonica in anfora Valerius 2023 Az.Agr. Antonio Arrighi, Porto Azzurro (LI)
Vini rosati
Parco di Montevecchia e Valle del Curone – Terre Lariane IGT Rosato 2024 Az. Agr. La Costa di C. Crippa, La Valletta Brianza (LC)
Parco delle Alpi Liguri – Ormeasco di Pornassio DOC Sciactrà 2024 Az. Gualtieri, Rezzo (IM)
Parco dell’Etna – Etna DOC Biologico Scalunera 2024 Torre Mora Srl, Castiglione di Sicilia (CT)
Vini rossi
Parco Nazionale del Vesuvio – Vesuvio DOP Lacryma Christi Era 79 2023 Tenuta Augustea, Somma Vesuviana (NA)
Parco Nazionale delle Colline Metallifere – Maremma Toscana DOC Arnaio 2023 Biologico Vegan Valdonica Srl, Roccastrada (GR)
Parco Nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu – Mandrolisai DOC Kent’annos 2023 Cantina del Mandrolisai Soc. Coop. ARL, Sorgono (NU)
Spumanti
Parco della Maremma – Maremma Toscana DOC Vermentino Spumante Brut Marbrio 2024 Cantina I Vini di Maremma S.A.C., Grosseto (GR)
Vini dolci
Parco Nazionale Arcipelago Toscano – Aleatico passito dell’Elba DOCG 2024 Biologico Az. Agr. Sapereta, Porto Azzurro (LI)
Parco Nazionale dell’Isola di Pantelleria – Passito di Pantelleria DOP Don Petro 2023 Biologico Az. Agr. E. Bonomo, Pantelleria (TP)
Parco Nazionale dell’Isola di Pantelleria – Passito di Pantelleria DOP Mueggen 2016 S. Murana Vini, Pantelleria (TP)
La Commissione ha deciso anche di assegnare delle targhe speciali ad aziende meritevoli in alcuni ambiti:
La targa DONNE IN VITIVINICOLTURA è stata assegnata a Cantina Villa Gianna di Sabaudia (LT) nel Parco Nazionale del Circeo per l’impegno e la passione al femminile nella gestione dell’azienda vitivinicola.
La targa SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE è stata conferita a Bio Cantina Orsogna di Orsogna (CH) nel Parco Territoriale attrezzato dell’Annunziata che si è caratterizzata nella conservazione dell’ambiente e nel processo produttivo di qualità di vini Biologici e Biodinamici.
La targa AGRICOLTURA EROICA è stata attribuita all’Az. Agr. Possa di Riomaggiore (SP) nel Parco Nazionale delle Cinque Terre che si è distinta nel praticare agricoltura eroica tra vigneti scoscesi e pendenze vertiginose.
La targa VINI AUTOCTONI è stata assegnata alla Soc. Agr. Pasetti di Francavilla al mare (CH) nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga per l’impegno nel produrre vini autoctoni che valorizzano il territorio e le radici.