Festambiente si estende per tre ettari nella splendida cornice del Parco della Maremma, in un’atmosfera semplice e naturale. Ecco tutte le aree del festival:

Auditorium – ex chiesa

 

L’Auditorium, situato all’interno dell’ex chiesa, rappresenta il principale modello di riqualificazione acustica ecosostenibile presente nel nostro territorio. Della realizzazione delle pareti se ne è occupata Ecopneus ricorrendo all’utilizzo di pneumatici di scarto. Alla correzione acustica, invece, ci ha pensato  Vie en.ro.se  in sinergia con Aetolia, B-Beng, Blumohito e Dife. Il risultato è stato quello di creare un ambiente acusticamente confortevole e versatile, utilizzando prodotti sostenibili quali, ad esempio, 36 pannelli fonoassorbenti/riflettenti che contengono gomma riciclata e pneumatici fuori uso. In questo spazio ogni anno vengono organizzati numerose eventi, conferenze, presentazioni di libri, mostre e concerti.

Casa ecologica – Abitare sostenibile

Il futuro della sostenibilità, anche quest’anno, passa da Festambiente. All’interno della festa puoi visitare il prototipo dicasa ecosostenbiletotalmente autosufficiente dal punto di vista energetico. La struttura, costruita su due piani per un totale di 70 metri quadri, è stata realizzata con tecnologie innovative e a risparmio energetico (pannelli fotovoltaici, solari termici), con il legno come materiale base per l’abitare sostenibile (pareti coibentate, pavimento radiante) che si adatta al clima mediterraneo rendendo la casa fresca d’estate e calda d’invero. La costruzione ha simulato la ristrutturazione di un podere toscano in muratura, a cui è stata aggiunta una struttura interamente in legno. Per questo rappresenta il primo esempio diristrutturazione edilizia mista (parte in muratura e parte in legno) di un podere tipico toscano. All’interno elettrodomestici di nuova tecnologia e una mostra sugli stili di vita sostenibili e le tecnologie più avanzate. Intorno, invece, una mostra espositiva con i prototipi, le installazioni, le tecnologie, le ricerche e i progetti più innovativi nell’ambito energetico e sulla sostenibilità ambientale. Il prototipo è stato realizzato nel contesto “Abitare mediterraneo”: un progetto dell’Università di Firenze e della Scuola sant’Anna di Pisa, con la partecipazione della Regione Toscana, che ha l’obiettivo di ricercare e testare metodologie costruttive e innovative, ecocompatibili e a basso consumo energetico, pensate e realizzate per rispondere alle caratteristiche climatiche tipiche del bacino Mediterraneo. La realizzazione ha impegnato non solo gli studiosi delle due università, ma anche numerose aziende specializzate nell’edilizia sostenibile e di qualità con l’obiettivo di realizzare un’abitazione che rispetta la tradizione e i materiali toscani e, nello stesso tempo, utilizza le tecnologie più innovative in ambito ecoenergetico. Le università coinvolte realizzeranno un monitoraggio attento, puntuale e con solide basi scientifiche per verificare come i materiali e le tecnologie utilizzate reagiscono al clima mediterraneo per affinare il progetto e arrivare dal prototipo a una vera e propria proposta applicabile nel contesto dell’edilizia sostenibile con una filiera di riferimento e caratteristiche definite. La Casa Ecologica è aperta durante tutto il festival.

 

Parco Tuttingioco

Il Parco Tuttingioco è uno spazio di Festambiente ideato per far giocare tutti i bambini, rispettando la differenza delle prestazioni in base alle potenzialità dei piccoli. In questa area si ha la possibilità di passeggiare sul Viale sonoro a piedi o utilizzando le speciali macchinine, provare lo Xilofono, entrare nel box del Sussurro, giocare alla Pallavolo four, provare l’Albero mangia palla, le poltrone Mollydolly e confrontarsi con i Fiori appiccicosi.

 

Ecocampo Sport

L’Ecocampo Sport è lo spazio in cui si incrociano più discipline e i ragazzi (dai 5 ai 12 anni) possono mettere alla prova le proprie capacità e divertirsi, insieme all’aiuto delle varie società sportive. Ogni giorno un gioco nuovo: calcio, scuola di circo e rugby. Un campo polivalente, dove imparare la vera cultura sportiva senza trascurare l’aspetto ludico e ricreativo.

 

Ecocampo Basket

Quest’anno Festambiente si arricchisce di un nuovo spazio per lo sport con un campo in gomma riciclata Tyrefield per il basket 3vs3, disciplina che debutterà anche alle prossime Olimpiadi di Tokyo 2020. Grazie ad Ecopneus, il principale responsabile della gestione dei Pneumatici Fuori Uso in Italia, è stato infatti realizzato un campo Tyrefield di 180mq impiegando ben 4.000 Kg di gomma riciclata, come il peso di 450.000 pneumatici da autovettura. Il Tyrefield per il basket va così ad aggiungersi alle tante altre installazioni realizzate negli anni da Ecopneus per gli spazi di Festambiente: dalle aree relax per le famiglie all’insonorizzazione dell’Auditorium, dal campo da calcio alle piste ciclabili, fino all’area giochi inclusiva del Parco TuttinGioco.

 

Campo da Minigolf

Novità di quest’anno sarà il nuovo campo da minogolf! Questo sarà realizzato utilizzando materiali derivanti dal riciclo di pneumatici fuori uso.  Il campo da minigolf va così ad aggiungersi alle tante altre installazioni realizzate negli anni da Ecopneus per gli spazi di Festambiente: dalle aree relax per le famiglie all’insonorizzazione dell’Auditorium, dai campi da calcio e da basket alle piste ciclabili, fino all’area giochi inclusiva del Parco TuttinGioco.

 

Ecopiscina

Sport acquatici tutti i giorni in una piscina bio compatibile: prove di kayak e SUP (stand up paddle) insieme a istruttori esperti. E anche laboratori sul risparmio idrico, per sapere tutto su come gestire la nostra risorsa più importante.

 

Laghetti fitodepurati

L’acqua non è una fonte inesauribile, il cambiamento degli stili di vita ha portato a sprechi inestimabili, all’esaurimento o all’inquinamento delle risorse sotterranee e a costi collettivi crescenti. Gli impianti di fitodepurazione oggi rappresentano un’alternativa rispettosa dell’ambiente e vantaggiosa economicamente. In sostanza la fitodepurazione è un processo naturale per depurare le acque che utilizza le piante come filtri biologici in grado di ridurre le sostanze inquinanti in esse presenti. Il Centro è dotato di un impianto studiato appositamente per le proprie esigenze, che permette un riutilizzo delle acque per l’irrigazione dei giardini e dei campi.

 

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