GROSSETO CAR-FREE, LEGAMBIENTE: ORA TRASFORMARE LA CITTÀ CHE RIPARTE IN CAPITALE DELLA SOSTENIBILITÀ

La città di Grosseto da oggi è ancora più green. Con il sì della giunta comunale a pedonalizzare il centro il venerdì e il sabato dalle 18.00 fino alla mezzanotte, la Maremma segna un punto a favore dell’ambiente, dimostrando che la ripartenza non può non passare da una visione sostenibile del territorio. Allo scopo di fare spazio ai tavolini e alle sedie dei locali, Grosseto potrà avviare una sperimentazione che Legambiente auspica possa diventare presto permanente. L’emergenza sanitaria e le sue conseguenze sociali hanno consentito agli individui di riflettere con più attenzione e consapevolezza sui propri stili di vita, riscoprendo l’importanza della prossimità, tra i cardini della rinascita in chiave green. Con gradualità, la fase della riapertura sta procedendo e proprio in questo momento l’associazione ambientalista chiede di avviare una programmazione di lungo periodo finalizzata a rafforzare non solo la pedonalizzazione ma anche la ciclabilità.

“La decisione del Comune di Grosseto – ha dichiarato Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente – va nella giusta direzione. In queste settimane, lo abbiamo detto più volte: la ripartenza non può prescindere dalla concretizzazione di un vero Green new deal, a partire dalle amministrazioni locali. Chiudere al traffico il centro della nostra città significa lanciare un segnale chiaro: la mobilità sostenibile è la vera alternativa anche per fronteggiare l’emergenza sanitaria. Se è vero come è vero che il Covid-19 rappresenterà uno spartiacque tra il prima e il dopo, è altrettanto vero che è fondamentale non guardare al passato per individuare le soluzioni per il futuro. I dati relativi alle emissioni di gas serra – ha spiegato Gentili – durante il lockdown sono calati drasticamente e ciò ha permesso alle nostre città di tornare a respirare. Questo dato non è affatto da trascurare. E pur nella piena consapevolezza che nella cosiddetta “Fase 2” i livelli continueranno a crescere, è necessario fare di tutto per rendere la nostra mobilità nelle città meno inquinante e meno congestionata. I protocolli per fronteggiare il contagio – ha continuato Gentili – ci costringono a produrre nuove forme e nuovi spazi del vivere le nostre città, migliori per la collettività, più giusti e più inclusivi e soprattutto più in linea con gli obiettivi propri dello sviluppo sostenibile.

Per tale ragione, al Comune di Grosseto chiediamo di fare un ulteriore passo in avanti: riprogettiamo la nostra città in chiave green, creiamo più aree pedonali e più ciclabili, agevoliamo la mobilità sostenibile, lavoriamo per mettere al bando le auto nel centro non solo il venerdì e il sabato dalle 18.00 alla mezzanotte ma in maniera definitiva e trasformiamo la Maremma in un avamposto di sostenibilità a livello regionale e nazionale. Il Covid-19 ci ha costretti a limitare il raggio di azione a qualche centinaio di metri intorno alla nostra abitazione, riducendo fortemente il ricorso all’auto e interrompendo di fatto un’abitudine. Lavoriamo insieme affinché questa nuova abitudine si trasformi in una buona pratica, a partire dalla realizzazione di tutte le infrastrutture leggere necessarie. Estendiamo ulteriormente la rete delle piste ciclabili, incentiviamo la mobilità dolce, aumentiamo in maniera considerevole le Zone 30 per diminuire la velocità delle auto e il rischio di incidenti e rendiamo Grosseto capitale della pedonabilità e della ciclabilità. Si tratta – ha concluso Gentili – di ridisegnare il volto della nostra città. Una resilienza che ci permetterebbe di affrontare il prossimo futuro in chiave sostenibile, puntando anche ad un rilancio economico in ottica green.”

 

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