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GIORNATA MONDIALE DELLE ZONE UMIDE: LEGAMBIENTE A CASTIGLIONE DELLA PESCAIA CON LE SCUOLE

Questa mattina, in occasione della Giornata mondiale delle zone umide, Legambiente è tornata a fare tappa a Castiglione della Pescaia. Una mattinata con le studentesse e gli studenti della seconda e della terza elementare dell’I.C. Orsini presso la Fattoria delle Anatre in compagnia di Elena Nappi, sindaco del Comune, Angelo Gentili, componente della segreteria nazionale di Legambiente, e le educatrici dell’associazione ambientalista. Durante la mattinata, oltre agli interventi istituzionali e all’approfondimento a cura di Legambiente, è stato organizzato anche un approfondimento organizzato dagli operatori del museo “Casa Rossa Ximenes” sul fragile e prezioso ecosistema delle aree umide e sulla Riserva Naturale Diaccia Botrona. Non sono mancati, poi, momenti ludici e di divertimento finalizzato all’apprendimento. Le educatrici di Legambiente hanno coinvolto le classi in un gioco interattivo in cui bambine e bambini si sono cimentati nella risoluzione di un puzzle a tema e sono stati accompagnati in un’avventurosa attività di birdwatching.

«Il ripristino delle zone umide – ha dichiarato Angelo Gentili – e dei loro habitat naturali come opportunità per la rigenerazione e la valorizzazione di ampie porzioni di territorio è strategico. Non a caso, lo slogan di quest’anno è “It’s time for wetlands restoration” (è tempo di recuperare le zone umide). Le aree umide sono i pozzi di assorbimento di carbonio più efficaci della Terra: assorbono le piogge in eccesso, arginando il rischio inondazioni, rallentando l’insorgere della siccità e riducendo al minimo la penuria d’acqua. In Italia, le zone umide d’importanza internazionale riconosciute e inserite nell’elenco della Convenzione di Ramsar sono 57, distribuite in 15 Regioni, per un totale di 73.982 ettari. Nove, invece, quelle in fase di istituzione, per un totale di 66 zone umide sul territorio nazionale. Crisi climatica, perdita di habitat e inquinamento ne mettono in serio pericolo la biodiversità. Valorizzare le conoscenze scientifiche e sottolineare le problematiche gestionali delle zone umide è il nostro obiettivo, raggiungibile coinvolgendo cittadini e istituzioni nella tutela di ecosistemi fragili e fondamentali per la nostra vita».

«La riserva naturale della Diaccia Botrona – afferma il sindaco Elena Nappi – è uno dei fiori all’occhiello del patrimonio naturalistico del comune di Castiglione della Pescaia, per questo vogliamo tutelarlo e valorizzarlo facendone conoscere l’importanza, non solo del suo ecosistema e della biodiversità che lo popola, ma anche per la sua storia ed il suo valore turistico escursionistico fuori stagione. Ecco perché ogni anno puntiamo sui nostri ragazzi che hanno una sensibilità diversa rispetto agli adulti e che possono trasmettere i valori ed i principi necessari alla protezione ed alla promozione di questo immenso scrigno di fauna e flora».

La Giornata delle zone umide è anche l’occasione per Legambiente di rafforzare la campagna “30% di territorio protetto entro il 2030”, dato che molte aree protette da istituire sono ecosistemi fluviali o zone umide. In tal senso, i Contratti di fiume sono un’opportunità per una maggiore integrazione tra politiche locali e sovralocali e per attrarre nuove risorse per migliorare la gestione idraulico-ambientale e socioeconomica dei territori. Fondamentale, inoltre, innescare buone pratiche per sostenere le attività produttive sostenibili e il turismo attivo.

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