Gentili, Legambiente: “Necessario preservare la duna, ecosistema unico e di grande valore.”

La duna rappresenta un ecosistema importantissimo sia sotto il profilo ecologico che paesaggistico. Proprio la duna, infatti, svolge una funzione essenziale nel contrasto all’erosione che minaccia sempre di più le nostre coste. È bene ricordare, inoltre, che essa ha una funzione di protezione rispetto alla fascia pinetata retrostante e che, allo stesso tempo, rappresenta un habitat di notevole interesse dal punto di vista paesaggistico ed ecologico. Proprio la presenza di specie di grande valore la rende un ambiente molto delicato e particolarmente soggetto ad alterazioni di diversa natura. Nell’ultimo periodo, sono assai frequenti i fenomeni che minacciano seriamente il sistema dunale ed è per questo che chiediamo con forza alle amministrazioni locali della fascia costiera maremmana di mantenere, curare e proteggere queste enormi riserve di natura e biodiversità. In tal senso, occorre per prima cosa segnalare attraverso un’apposita cartellonistica l’importanza della duna. Ciò sia per dare seguito ad un’azione divulgativa che per consentire ai turisti di conoscere meglio la zona grazie ad un’informazione adeguata che spieghi con chiarezza la sua importanza. Bisogna, poi, evitare, come invece troppo spesso purtroppo accade, di danneggiarla, dando seguito a percorsi volti, al contrario, a favorirne la ricostruzione anche attraverso la piantumazione delle cosiddette piante pioniere.

La duna e le spiagge sono sempre più minacciatedalla presenza di rifiuti e plastica. Basti pensare, ad esempio, al fatto che al termine della stagione balneare sono numerosi i siti di notevole interesse dal punto di vista paesaggistico e naturalistico letteralmente invasi e sono molte le segnalazioni che giungono alla nostra associazione da persone sensibili che denunciano l’innumerevole quantità di plastica che sta sempre più impadronendosi di aree, ambientalmente parlando, di grande pregio. È importante, quindi, che le amministrazioni assicurino servizi di pulizia manuali sia nella fascia dunale che retrodunale. Chiediamo, pertanto, che le stesse, da Follonica a Capalbio, provvedano alla predisposizione di questo servizio. A tale proposito, si sottolinea che è cruciale l’inserimento di un simile servizio – da effettuare almeno una volta a fine stagione – da parte del Comune di Grosseto nel nuovo contratto di pulizia degli arenili, come giàrichiesto dai cittadini con la petizione sottoscritta da circa 1000 persone e presentata all’ente stesso. Il ruolo delle associazioni di volontariato èinsostituibile e colgo l’occasione per ringraziare tutte le persone che a vario titolo partecipano alle operazioni di pulizia degli arenili in tutta la nostra fascia costiera. Legambiente continuerà ad adoperarsi per tenere pulite le nostre spiagge che costituiscono una delle ricchezze maggiori che abbiamo, grazie all’aiuto dei volontari. È importante, però, che le amministrazioni locali garantiscano un servizio di pulizia continuativo ed effettuato, tenendo conto delle dovute accortezze.