#ASPETTANDOFESTAMBIENTE FA TAPPA A CASTIGLIONE DELLA PESCAIA PER LA CONSEGNA DELLE 5 VELE: IL TURISMO SOSTENIBILE PASSA DALLA MAREMMA

Durante l’iniziativa, svelate alcune novità della festa e presentata l’opera “Homo sapiens” di Rodolfo Lacquaniti installata dal 3 al 7 agosto a Festambiente 

 

 

#AspettandoFestambiente ha preso il via da Castiglione della Pescaia alla presenza della sindaca, Elena Nappi, dell’assessora al turismo, Susanna Lorenzini, del bioarchitetto, artista di arte ambientale e ideatore del giardino “Viaggio di ritorno”, situato a Buriano, una piccola frazione di Castiglione della Pescaia, Rodolfo Lacquaniti, e del coordinatore del festival e componente della segreteria nazionale dell’associazione del cigno verde, Angelo Gentili. Il tour estivo che Legambiente organizza ogni anno per anticipare la manifestazione nazionale che quest’anno avrà luogo dal 3 al 7 agosto tradizionalmente a Rispescia (Gr), in località Enaoli, in occasione della tappa castiglionese ha acceso i riflettori sul fondamentale legame tra turismo e sostenibilità, a partire dal recente riconoscimento giunto all’amministrazione con la consegna delle 5 Vele di Legambiente e Touring club al comprensorio Maremma Toscana di cui è capofila. Una conferma che vede il comprensorio e Castiglione della Pescaia in vetta alla classifica redatta per l’elaborazione dell’annuale guida “Il mare più bello” attraverso cui consentire ai visitatori di scoprire le meraviglie più sostenibili dello Stivale. Non solo mare e spiaggia: all’iniziativa è stata raccontata l’opera “Homo sapiens” che l’artista Lacquaniti installerà a Festambiente dal 3 al 7 agosto, dimostrando quanto sia importante e strategica la sinergia tra arte e battaglia ambientale. 

“Ancora una volta – ha dichiarato Angelo Gentili – le 5 Vele sventolano nella nostra meravigliosa Maremma e, tra gli altri, a poter issare questo prestigioso vessillo c’è il Comune di Castiglione che, com’è noto, da anni si adopera per rendere il turismo sempre più sostenibile e a misura di ambiente. Nel corso del tempo, sono state moltissime le azioni messe in campo dall’amministrazione comunale in questa direzione: dal plastic free alla lotta alle cicche di sigarette in spiaggia, passando dalla sensibilizzazione di grandi e piccini, alla conservazione e tutela della fascia costiera ai progetti per un turismo slow ed eco-compatibile. Un lavoro frutto anche della sinergia con Legambiente che storicamente lega questa amministrazione all’azione associativa, dimostrando che dai decisori politici illuminati passa il futuro dei territori. In questa occasione, non potevamo non avere con noi Rodolfo Lacquaniti, bio-architetto e artista che ha realizzato per la festa “Homo sapiens”, un’opera assemblata con materie prime seconde che verrà installata a Festambiente e che ben narra con il linguaggio dell’arte l’economia circolare. Festambiente – ha concluso – da sempre ha voluto rappresentare un modello di città ideale, sostenibile e solidale, da seguire. Castiglione della Pescaia si sta avvicinando a grandi passi a questo idealtipo.”

“Ospitare la prima tappa di #aspettandoFestambiente – ha commentato la sindaca Elena Nappi – è per noi, allo stesso tempo, un orgoglio e una stimolo a fare sempre di più e meglio. L’assegnazione del vessillo delle 5 Vele di Legambiente e Touring Club ci dice inequivocabilmente che siamo sulla strada giusta e che l’intero sistema turistico del nostro Comune è addirittura in grado di essere modello di sostenibilità costiera dalla A alla Z. Per l’amministrazione castiglionese, Festambiente rappresenta una tappa imprescindibile e sapere di poter contare su un’associazione come Legambiente ci consente di procedere con un passo ancora più spedito verso nuovi traguardi. Non a caso, da ben 23 anni siamo ai vertici della classifica “Il mare più bello”. Occupazione e rilancio dell’economia passano anche dal turismo sostenibile – ha concluso – e da prima cittadina mi impegnerò affinché questa certezza sia il nostro faro.”

“Installare “Homo sapiens” a Festambiente – ha aggiunto l’artista Rodolfo Lacquaniti – significa dare ancora più forza alla battaglia per l’ambiente di cui, tutte e tutti, dobbiamo essere protagonisti. Lo ripeto spesso: l’arte ambientale è una delle tante voci che si levano per dire basta a un modo di consumare e produrre sbagliato e pericoloso. L’arte da sola, però, non basta. Per questo, servono occasioni di grande sinergia come quella con Legambiente per unire le forze e fare in modo che il coro sia sempre più ampio. Questo, del resto, è l’obiettivo della Biennale dello scarto, un progetto che vede protagoniste molte delle realtà maremmane in un cammino verso la consapevolezza attraverso l’arte del riciclo. Proprio nell’ambito della Biennale dello scarto – ha concluso – ho realizzato “Homo sapiens”, l’opera dedicata a Festambiente che porta con sé un messaggio di pace e speranza: siamo ancora in tempo per invertire la rotta, fermare le armi e tutto ciò che distrugge noi e il Pianeta.”

 

L’appuntamento con Festambiente è dal 3 al 7 agosto a Rispescia (Gr). Per informazioni sul programma www.festambiente.it. Claim di questa edizione: #lapaceèrinnovabile.