AL VIA FESTAMBIENTE 2020 ALL’INSEGNA DELLA SICUREZZA: MASCHERINE, DISTANZIAMENTO E LOTTA AI REATI AMBIENTALI LE PAROLE D’ORDINE

Don Luigi Ciotti: “O il cambiamento sarà sostanziale e non dettato dall’emergenza o sarà solo adattamento.”

Festambiente per la trentaduesima volta ha sollevato il sipario sull’ambientalismo a Rispescia (Gr), nel cuore della Maremma. Nella giornata inaugurale della manifestazione che durerà fino a domenica 23 agosto numerose le occasioni di riflessione collettiva e tutte all’insegna della sicurezza. Il festival si è infatti dimostrato all’altezza della complessa emergenza sanitaria, contingentando il numero dei partecipanti, controllando i flussi e non facendo venire meno piccole e grandi accortezze volte a contenere il contagio da Covid-19. Ancora una volta, dunque, l’associazione ambientalista si è dimostrata capace di fare da esempio a tutti i grandi eventi d’Italia e non solo. Protagonisti della giornata inaugurale Don Luigi Ciotti, Presidente di Libera contro le mafie, e la tradizionale cerimonia di consegna del premio Ambiente e Legalità, nell’ambito della quale l’associazione del cigno verde ha consegnato all’Ordine dei medici di Grosseto e all’Ordine delle professioni infermieristiche di Grosseto uno speciale riconoscimento in rappresentanza dei medici e degli infermieri di tutta Italia per il grande impegno profuso durante la grave emergenza sanitaria del Covid-19. Inizio in grande stile anche per tutte le altre aree del festival, tra conferme e new entry. Le aree per i bambini si sono confermate una delle più grandi attrazioni della manifestazione in cui i più piccoli hanno la possibilità di conoscere l’ambientalismo divertendosi.

“Se i problemi non si affrontano alla radice – ha dichiarato Don Luigi Ciotti – saremo destinati a rincorrerli sempre. Rincorrere vuol
dire non risolvere i problemi di fondo. Serve un’esplosione di generosità e umanità, la stessa che abbiamo visto di fronte alla grandi tragedie. Serve mettersi i gioco e non dimenticare le cose positive, senza mai generalizzare. Quello che stiamo vivendo è un momento di grande riflessione ed è fondamentale prendere coscienza della responsabilità che abbiamo, perché abbiamo urgente bisogno di un cambiamento. E attenzione ai diritti umani: devono e dovranno viaggiare sempre insieme a quelli naturali, indissolubilmente. O il cambiamento sarà sostanziale e non dettato dall’emergenza o sarà solo adattamento. Serve una rivoluzione delle coscienze.”

Domani nuovo appuntamento con Festambiente, al centro l’economia circolare con i dibattiti del pomeriggio e l’evento serale “100% eco-eventi: dai festival alle manifestazioni sportive, tutto a misura di ambiente. Presentazione della certificazione ecoevents.” alle ore 21.00 in piazza dell’economia civile.