A Festambiente si chiude il cerchio con l’economia circolare: dalla borraccia #salvailclima agli arredi sostenibili, passando dalle aree bambini e dai padiglioni realizzati solo con materiale riciclato

A Festambiente si chiude il cerchio con l’economia circolare: dalla borraccia #salvailclima agli arredi sostenibili, passando dalle aree bambini e dai padiglioni realizzati solo con materiale riciclato

 

 

 

Festambiente, il festival nazionale di Legambiente che si svolgerà a Rispescia dal 14 al 18 agosto, torna ad essere modello di sostenibilità. Quella di Legambiente è una manifestazione rigorosamente a basse emissioni e internamente plastic free, che promuove in modo significativo le buone pratiche, sensibilizzando i visitatori sulle tematiche ambientali e sull’importanza di fermare i cambiamenti climatici attraverso una drastica diminuzione degli agenti climalteranti. A tale proposito, gli organizzatori fanno sapere che un intero padiglione sarà dedicato all’economia circolare con proposte, progetti e prodotti che dimostrano come sia possibile raccogliere i rifiuti in modo differenziato e trasformare le materie seconde da rifiuto a risorsa per chiudere il ciclo, evitando sprechi e processi di inquinamento. I piatti ed i bicchieri utilizzati nel festival sono durevoli o compostabili, la raccolta differenziata viene realizzata per tutte le tipologie di rifiuti e raggiunge il 90%, all’interno del festival è presente una casa dell’acqua e proprio l’acqua viene servita unicamente in brocca o in appositi bicchieri di plastica #salvailclima. Il cibo poi è biologico, tradizionale, a filiera corta. Per quanto riguarda la mobilità, è interessante sottolineare che viene utilizzata una navetta che collega la costa e Grosseto alla manifestazione. Buone notizie anche in merito all’energia: per la produzione vengono vengono utilizzati pannelli solari termici e fotovoltaici e una parte dell’illuminazione è realizzata grazie alle luci a led, molto poco energivore.

 

L’elemento più originale e innovativo della manifestazione è rappresentato senza dubbio dagli arredi e gli allestimenti realizzati all’insegna dell’economia circolare e del riutilizzo delle materie seconde. A partire dal palco circolare, tutto è stato realizzato in materiale e gomma riciclati: dai luoghi in cui si svolgeranno i concerti e le attività artistiche passando dalle location destinate ai dibattiti e alle presentazioni di libri. Tutto questo esclusivamente nell’ottica dell’economia circolare. Le aree sportive sono realizzate in gomma riciclata proveniente da pneumatici a fine vita che, grazie al consorzio Ecopneus, invece di essere smaltiti incautamente ed illegalmente come purtroppo troppo spesso avviene, sono stati utilizzati per realizzare un campo da calcetto, un campo da basket, un’area gioco per bambini rigorosamente inclusiva e – novità di quest’anno – il primo campo di minigolf interamente realizzato con materiale riciclato in cui le famiglie ed i bambini potranno giocare e divertirsi a partire dalle 17.30 fino a tarda sera. Gli arredi del festival sono realizzati utilizzando bancali di legno trasformati per l’occasione in panchine, fioriere, librerie, scaffali porta oggetti, tavoli e sedie, grazie alle molteplici di riutilizzo del legno. Un grande pesce interamente realizzato con lattine farà ancora una volta da “benvenuto” all’ingresso della manifestazione, unendo il riciclo alla dimensione estetica ed artistica. Anche i padiglioni espositivi saranno arredati con legno, plastica e stoffa riciclati. Inoltre, al termine del viale delle associazioni sarà aperto il coloratissimo parco giochi per bambini, con scivoli, giochi e molto divertimento realizzato interamente con plastica riciclata.

 

Grande novità di quest’anno, la borraccia in alluminio ed il bicchiere in plastica riutlizzabile targati Festambiente #salvailclima, simboli importanti per lanciare un forte e coraggioso esempio per una sempre più consapevole battaglia all’usa e getta e per salvare i nostri mari dalla plastica.