Teatro civile
Un appuntamento al calar del sole tra ulivi e cultura. Ogni sera a Festambiente presentazione di libri e spettacoli di teatro con musica e reading. A parlare sono le iniziative stesse: performance che pongono l’accento a volte ironico, a volte impegnato, su tematiche particolarmente attuali. L’appuntamento è alle ore 19,00 allo spazio cinema per raggiungere insieme l’uliveto (inizio rappresentazioni ore 19,15), luogo tranquillo e incontaminato, utilizzato senza allestimenti dove si potrà assistere a eventi speciali in attesa delle proiezioni.
TRAMONTI NELL'ULIVETO
L’uliveto è un luogo da scovare all’interno di Festambiente. In molti si lamentano perché non riescono a trovarlo. Altri dicono che è un bene che sia così. Siamo troppo abituati ad avere “tutto e subito” che si fa fatica anche a cercare qualcosa di prezioso. A cercare la pace dell’uliveto. Ci piace che sia un luogo per pochi. Né fortunati né buoni, ma semplicemente coloro che vogliono assistere ai nostri spettacoli e si impegnano proprio per raggiungere il luogo più naturale del festival.
Cinque appuntamenti quest’anno: due spettacoli di teatro, uno di musica e canzoni popolari, un reading-presentazione di un libro e gli incontri “im-possibili” con personaggi della nostra storia locale.
Nelle serate del 7 e del 12 agosto a conclusione degli spettacoli si scende allo spazio cinema per un aperitivo in compagnia con i prodotti gentilmente offerti da Copaim. L’appuntamento è alle ore 19,00 allo spazio cinema per raggiungere l’uliveto (inizio spettacoli ore 19,15), luogo incontaminato e magico che accoglie spettacoli allestiti “ad hoc” che si adattano alla particolarità della location.
Domenica 7 Agosto
Marco Solari, Alessandra Vanzi e Mauro D’Alessandro in Recital per l’ulivo.
Una performance appassionata e appassionante dedicata all’ulivo e all’ambiente in generale, per stimolare una sana partecipazione al respiro del mondo che mette insieme aspetti poetici e pratiche etiche nella consapevolezza di un’urgenza assoluta di rispetto dell’ambiente, della memoria dei luoghi e dei suoi protagonisti. Una trama di monologhi, dialoghi e musiche per dar voce alla soggettiva dell’ulivo in un linguaggio semplice, ironico e drammatico al tempo stesso, che va dal poetico al fantascientifico.
Un omaggio all’ulivo e a tanti altri alberi che con la loro bellezza, grazia, importanza economica e vitale disegnano il paesaggio italiano di generazione e generazione.
Martedì 9 Agosto
Elena Vanni in Bim Bum Bang! Commedia leggera sulla leggerezza delle armi.
Un costruttore d'armi, in una valle in ombra. E la pistola più bella che lui abbia mai costruito. Un uomo che odora di soldi, luoghi comuni e lati oscuri. Un uomo che ha perso “qualcosa” di molto prezioso.Una pistola che sa di essere una leggenda, che rappresenta il fascino che le armi esercitano su di noi. I miti del cinema, i giochi fatti da bambini e una semplice constatazione:bastano un pollice e un indice per dar vita a un oggetto inequivocabile. Bang!
Mercoledì 10 Agosto
Elisabetta Lanfredini, Paolo Mari, Gaetano Santoro in Canti e storie di lavoro
Il canto sembra essere lo strumento più efficace per far correre le parole fin dove vogliono arrivare: sfacciato e senza filtro, urlato o ermetico e segreto, è da sempre veicolo dell’espressione del pensiero sociale. Lo spettacolo propone le vecchie canzoni tradizionali per rievocare le voci
rudi e decise dei minatori, dei contadini e delle mondine per far avvicinare il pubblico al loro mondo. Canti che fanno sentire ancora il ritmo dell’aratro, che raccontano storie di gesti ripetuti, che uniscono la collettività e ne rivendicano i diritti.
Questo progetto intende essere una narrazione musicale fra canzoni storiche e moderne, attraverso autori colti e voci popolari. Un viaggio cantato attraverso i mestieri e la condizione del lavoro di una volta: nomi di donne, personaggi veri e simbolici, piccoli paesi, piazze e strade, avvolti in un nuovo vestito sonoro racconteranno storie di vita privata e spaccati di realtà sociale.
Venerdì 12 Agosto
Fondazione Luciano Bianciardi presenta Il regno animale di Francesco Bianconi
Con: Francesco Bianconi, autore del libro e leader dei Baustelle, :absent, sonorizzazioni,
Fabio Canessa, giornalista e membro del Comitato scientifico della Fondazione Bianciardi, Federico Di Chiara e Massimiliano Marcucci, Fondazione Bianciardi
Alberto è arrivato a Milano dalla provincia toscana, attirato da un lavoro precario. Vorrebbe fare lo scrittore, o almeno il giornalista fighetto. E ha dei problemi di erezione. Susi è bella e magra,vorrebbe volare via da quel puzzo di piscio, hashish, benzina, cocaina bruciata e Chanel numero 5 e i milioni di essenze del piano terra della Rinascente. Nel frattempo si taglia il corpo con una lametta. Sandro da bambino pescava le rane con Alberto. Lui è rimasto in provincia, è molto ingrassato, è in cassa integrazione e sta ubriaco di Fernet al bancone del bar. Francesco, cantante di una band indie di successo, è l’unica vittima di un attentato in una festa alla moda nella quale si sentiva pure un po’ a disagio. Le loro vite sprecate si toccano in una Milano che ha i colori di tutte le sfumature delle piume dei piccioni, in un mondo in cui sembra perduta ogni speranza di purezza. Lirico, spietato, immaginifico e sfacciatamente contemporaneo.
Lunedì 15 Agosto
L.i.i.t. Lega Italiana d’Improvvisazione Teatrale presenta Incontri Im-possibili tratto da Mafalda e la siepe di ginestre di Nedo Bianchi
Fiamma Negri e Marino Sanchi danno voce e corpo ai “partigiani” che hanno combattuto in Maremma: un’occasione per poter conoscere non solo il “luogo” ma anche “le storie”. La memoria diventa filo conduttore della performance dove il pubblico può ascoltare e interagire con i protagonisti. Dalla lunga esperienza della Compagnia nel campo dell'improvvisazione è nato questo spettacolo: nessun testo scritto, solo un canovaccio che trae spunto dal libro Mafalda e la siepe di ginestre che contiene elementi storici e lo studio di personaggi realmente esistiti.




Concerti e Spettacoli



































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