Dipartimento Internazionale

Dal 1994 Legambiente ha costituito un Osservatorio sul Mediterraneo e ha sviluppato una rete di contatti internazionali e progetti di educazione allo sviluppo, sullo sviluppo sostenibile, interculturalità, pace e diritti umani. L’attività dell’Osservatorio oggi si concretizza in oltre 200 contatti tra associazioni, scuole e istituzioni pubbliche del Mediterraneo. Legambiente ha assunto anche un ruolo di primordine all’interno dei processi socio-politici sviluppati “dal basso”: i Social Forum e gli appuntamenti della società civile internazionale sulle tematiche sociali e ambientali dal vertice di Durban a Rio +20.

Legambiente verso il Mediterraneo

Questa è la novità più importante a livello associativo ovvero la possibilità da quest’anno, di aprire circoli di Legambiente all’estero. Il primo circolo è stato inaugurato a Corfù in Grecia.

Tra le tante iniziative di quest’ultimi anni meritano di essere segnalate:

Clean-up the med:  dal 1995 Legambiente coordina associazioni, scuole e Istituzioni locali che dedicano l’ultimo fine settimana di maggio alla pulizia delle spiagge e dei siti naturali. Un’azione diffusa in 21 Paesi del Mediterraneo attraverso l’attività e l’organizzazione da parte di oltre 150 attori, questo il numero degli iscritti all’ultima edizione, che coordinano a loro volta istituzioni, scuole e società civile locale in una o più iniziative di pulizia e impegno civico e tutela ambientale. Nel 2013 l’appuntamento cade il 24-25 e 26 maggio. Per scaricare La scheda di partecipazione clicca qui.

Altre iniziative nel Mediterraneo

Rete dei Festival Mediterranei

Per la prima volta teatro, cinema, spettacoli, musica ed eventi artistici hanno fatto da tramite per affrontare i temi dello sviluppo sostenibile, delle energie rinnovabili, piuttosto che della biodiversità; il tutto sintetizzato nella proposta concreta di abbracciare uno stile di vita sostenibile, palpabile e percepibile a tutti i visitatori dei festival.

Questo è il senso della rete di Festival di natura ambientale che attualmente coinvolge attivamente Spagna, Italia, Francia e Grecia.

I festival con i quali siamo attualmente in rete:

Festambiente (Italia) www.festambiente.it

Earth festival di Vlasti (Grecia) www.oikotopia.gr/EarthFestival-en.htm

Festiventu (Francia) http://www.lefestivalduvent.com/

Mer en Fête (Francia, Italia, Marocco e Tunisia) merenfete.umarinu.com/

Posidonia festival (Italia, Spagna) http://www.posidoniafestival.com/

Global Eco-forum (Spagna) http://www.global-ecoforum.org/

Drap-Art (Spagna) http://www.drapart.org/

International Anti-Nuclear Festival of Rhodes (Grecia)

 

Progetto Posidonia

Il Posidonia Project è un network internazionale di Eco-Festivals del Mediterraneo di cui fa parte anche Festambiente nazionale che sta costruendo una campagna internazionale sulla Posidonia oceanica  e il suo impatto su:

- Ecosistemi del Mediterraneo (ecosistemi marini e terrestri).

- Economia delle popolazioni del Mediterraneo.

- Cambio climatico/riscaldamento globale e stabilizzazione della CO2.

Mission: il Posidonia Project vuole raggiungere l’inversione della tendenza alla riduzione della Posidonia oceanica nel Mar Mediterraneo entro il 2014.

Partecipazione a network nel Mediterraneo

Legambiente fa parte del comitato esecutivo del MIO-ECSDE (Mediterranean Information Office for Education, Culture and Sustainable Development http://www.mio-ecsde.org/), un network di associazioni ambientaliste del Mediterraneo con sede operativa in Grecia. Attualmente il MIO rappresenta l’interlocutore più accreditato del mondo della società civile nei consessi internazionali ove vengono prese decisioni politiche e redatti documenti di indirizzo e pianificazione ambientale sull’area mediterranea. Il MIO opera sul piano internazionale in maniera trasversale sui temi della salvaguardia ambientale, dell’educazione allo sviluppo sostenibile e dello scambio interculturale tra Paesi della sponda nord e quelli della sponda sud de Mediterraneo.

Ogni anno Circolo Festambiente partecipa all’iniziativa promossa dal MIO-ECSDE denominata Mediterranean Action Day con progetti di sesibilizzazione sulla sostenibilità ambientale. Nel 2011 è stato realizzato un percorso di sensibilizzazione sulla pesca e sul pesce ritrovato ovvero sulla conoscenza del pesce dei nostri mari, quale consumare e quando (scarica l'allegato per visualizzare il rapportio finale dell'iniziativa MED Action Day).

Africa ed Europa dell'Est

Africa

Attualmente in corso un progetto di educazione allo sviluppo sull’acqua bene comune, co-finanziato dalla Regione Toscana sul bando della Cooperazione Decentrata - progetti integrati anno 2011 e realizzato in partenariato con il Comune di Magliano in Toscana, Cospe, l’Istituto comprensivo. G.Civinini di Albinia e Nzema East District Assembly, axim (Republic of Ghana).

 

Europa dell'Est

Il progetto Rugiada è una forma di sostegno a distanza rivolta ai bambini che vivono nelle aree contaminate dall’incidente nucleare di Chernobyl. Si svolge nel Centro Speranza di Vilejka, in territorio non contaminato secondo i dati dell’Arpa Emilia Romagna. La struttura è all’avanguardia, segue pratiche ecosostenibili e offre accoglienza a gruppi di bambini per 24 giorni, con un supporto di tipo medico e pedagogico, essenziale in aree dove questi tipi di servizi restano concentrati nei grandi centri urbani a scapito di chi vive nelle campagne http://www.solidarietalegambiente.org/