I DOCUMENTARI & I CORTI

Programma 2016

Ecco a voi il programma 2016 de Cinema Clorofilla. Tutte le proiezioni hanno inizio alle ore 21.00.

Venerdì 5 agosto

Ore 21,00 Run from me (5’) di P. Mannarino - Ric ha perso sua moglie. Quando scopre che il mondo sta per finire lui pensa solo a lei. L'amore vincerà sulla morte. – Sval&Bard (15’) di D. Di Domenico - L’incremento del flusso turistico nelle isole Svalbard ha causato un notevole impatto a livello ambientale. Nascono così dieci corti animati realizzati con l’intento di spiegare ai visitatori le regole che devono rispettare per non rischiare la loro incolumità e preservare quest’ambiente così fragile - Shift (5’) di Cecilia Pugliesi – La scoperta di sé attraverso l'interazione tra due personaggi che sembrano essere antagonisti , una donna di città e di donna selvaggia della foresta - Contromano (75’) di S. Gabbiani - A Torino, emblema di città post-industriale, la riscoperta della bicicletta apre nuovi orizzonti: speranze, difficoltà, sogni all’interno di due piccole ciclofficine

Sabato 6 agosto

Ore 21,00 Sono cosa nostra (50’) di S. Aleandri, P. Ruggiero - Un film documentario che racconta un’Italia che combatte le mafie. Quotidianamente e in silenzio. Una marea di giovani, riuniti in associazioni e cooperative sociali, che gestiscono i beni confiscati alle mafie. Attraverso il loro lavoro quotidiano distruggono “il capitale sociale” della mafia e sottraggono ai boss lo strumento del consenso - La fabbrica fantasma. Verità sulla mia bambola (50’)di M. Calopresti – Il documentario racconta il mondo della contraffazione e delle mafie attraverso un viaggio che dal porto di Napoli giunge fino al confine tra Ungheria e Ucraina, a contatto con trafficanti senza scrupoli.

Domenica 7 agosto

Ore 21,00 Presentazione progetto The harvest – Storie di nuovo caporalato agricolo in Italia - Adottiamo l'olivone, progetto della scuola media di Semproniano -  L’eco-fattoria sul tetto del mondo (3’) di G. Ortolani - Govinda è convinto che un ambiente sano e una vita a contatto con la natura possano offrire alle prossime generazioni tutto ciò di cui hanno bisogno. Per questo motivo ha deciso di aprire una eco-fattoria affacciata sugli 8000 metri dell'Annapurna - Bioresistenze (44’) di G. Turus, E. Angelillo - Un viaggio alla scoperta di quell’agricoltura che, nel nostro paese, resiste alle mafie, al deturpamento ambientale e paesaggistico, che tutela e valorizza le diversità biologiche e culturali del territorio.

Lunedì 8 agosto

Ore 21,00 Alta felicità (3’), Lulù (3’), Un bacio (3’) di S. Franchetti, A. Perrone – Una trilogia di videoclip uniti dalla stessa mano e da un’unica storia che parla di diritti umani e ambientali per accompagnare l’album Pascouche di Antonio Pascuzzo – I volti della via francigena (51’) di F. Dipinto -  Il documentario racconta i luoghi della Via Francigena e le persone che con il cammino hanno stretto un legame viscerale: pellegrini, ospitalieri, traghettatori, volontari, storici e religiosi, un’umanità multiforme che rende vivo il percorso.

Martedì 9 agosto

Ore 21,00 Presentazione Montecatini International Film Festival - Devil comes to Koko (49’) di A. Nze - Un immaginifico viaggio in una terra troppo ricca, da sempre preda di violente conquiste. E’ il viaggio nella memoria storica di Alfie Nze, un regista teatrale nigeriano trasferitosi in Italia negli anni Novanta che ci racconta due brutali episodi avvenuti in Nigeria: la sanguinosa invasione inglese di Benin City del 1897 e lo scandalo dei rifiuti tossici scaricati nel 1987 a Koko, un villaggio nel delta del Niger.

Mercoledì 10 agosto

Ore 21,00 spot #Unsaccogiusto - Episodi di biodiversità orticola pugliese (15’) di A. Maggi - Cosa è la biodiversità? Perché sta scomparendo e perchè è così importante recuperarla e valorizzarla? ‘Episodi di biodiversità’ è un breve docufilm che racconta il progetto BiodiverSO ed il suo sforzo nel raccontare la bellezza della Puglia attraverso la biodiversità delle sue specie orticole a rischio di estinzione -Presentazione Pietrasanta Film Festival - DERT (62’) di M. e S. Martone - A vent'anni dai tragici avvenimenti che hanno sconvolto la Bosnia, DERT si muove nei luoghi della memoria di un paese segnato dalla guerra ma non è un film sulle vittime e sul dolore. E' la testimonianza di una straordinaria esperienza collettiva fondata sulla dignità e sul lavoro. Un esempio di convivenza a dispetto di tutti i nazionalismi.

Giovedì 11 agosto

Ore 21,00 Oro blu – Conversazioni dal mare (39’) di A. Ferrante, M. Gernone – Tiziana Colluto, giornalista salentina, indaga sulle trivellazioni nei mari del Salento, richieste con carte ufficiali a partire dall’ottobre 2014 da parte di compagnie petrolifere straniere. Un’idea alla quale i comuni hanno risposto a gran voce “no”, con raccolte di firme, referendum e l’allestimento di un’apposita documentazione firmata da tutti i sindaci e sottoposta al VIA (Valutazione Impatto Ambientale) - Marine Rubbish (29’) di C. Cinelli - Un documentario che racconta, in maniera accessibile a tutti, le ricerche che l’Istituto di scienze marine del Cnr (Ismar-Cnr) sta effettuando nel settore che riguarda l’inquinamento marino e, più in particolare, in quello dei ‘marine litters’, nella zona compresa fra Toscana, Liguria e Francia storicamente denominata “santuario dei cetacei” - La gente resta (60’) di M. Tilli - Tamburi, il quartiere più inquinato d’Italia. Quello dove sorge l’Ilva di Taranto e dove da sempre vivono Cosimo, Tonino e Giuseppe, i tre fratelli Resta. Tre vite divise tra il mare e il lavoro in fabbrica, tra la paura per la salute messa a rischio dall’inquinamento e la voglia di restare lì, dove sono nati. 

Venerdì 12 agosto

Ore 21,00 -  Il mio cane si chiama vento (10’) di P. Marcias -Andrea ha sei anni e ha perso da poco il suo cane, sepolto nel giardino di casa, l'unica in tutto il quartiere ad avere una turbina eolica per generale energia elettrica. Sua madre lo incita a rinnovare il suo amore con un altro cane, ma il bambino è triste e non intende tradire il suo cane defunto. Quando la maestra spiega che i combustibili fossili sono destinati a finire, Andrea ha una brillante idea: generare energia inesauribile come il suo amore e grazie al suo amore - Don’t flush your freedom (60’) di F. Miglio, A. Turci - racconta da vicino, sullo sfondo di New Mexico, Malawi e Filippine e nell’arco di un anno, il mondo e la filosofia EARTHSHIP: le bioarchitettura creata dal rivoluzionario architetto americano Mike Reynolds. Il quartier generale di Taos ospita la più grande comunità off-grid del pianeta e un’Accademia frequentata da studenti che arrivano da ogni angolo della terra. Qui, come nei paesi in via di sviluppo e nei luoghi colpiti da cataclismi, la filosofia Earthship si racconta con la voce dei suoi protagonisti: pionieri, volontari e studenti. Il film documenta da vicino questo rivoluzionario, ma in fondo semplice, approccio esistenziale che si prefigge una radicale sostenibilità senza compromessi, e che trascende tanto le gabbie sociali quanto le leggi economiche dominanti.

Sabato 13 agosto

Ore 21,00 Park to live. Un parco da vivere (19’) di L. Zannetti - Esplorare e vivere il Parco Regionale della Maremma attraverso lo sport: con questo presupposto è stato realizzato il cortometraggio documentario Park to live (Un Parco da Vivere). Un'avventura durata un intero anno durante la quale gli atleti dell'associazione Terramare, sono stati filmati dal regista Luigi Zannetti nella pratica delle discipline come la canoa, il Trekking, il SUP e il Surf, andando a scoprire gli angoli più nascosti e selvaggi del Parco della Maremma. - L’anima nascosta (9’) di D. Valolao - Antonio ama l’arte, è goloso di mele rosse, è timido, molto sensibile: è un’artista. Trasforma in opere d’arte vecchi oggetti gettati nella spazzatura, donandogli un'anima – La fabbrica delle etichette (5’) di Alice Coiro - In un mondo distopico contemporaneo, esistono solo due tipi di esseri viventi chiamati etichette: Alfa (di genere maschile) e Beta (di genere femminile).Questi vengono prodotti in serie in una Fabbrica che ha il compito di assemblarli e dargli vita. Un giorno però un blackout diede l’opportunità a una delle etichette Beta di fuggire - Arte sella di L. Bergamaschi, K. Bernardi (50’) In un immenso bosco a ridosso delle montagne del Trentino c'è un museo a cielo aperto nel quale arte e natura convivono. Artesella (Arte in Val di Sella) accoglie ogni anno artisti di fama internazionale chiamati a creare un'opera con soli elementi naturali.

Domenica 14 agosto

Ore 21,00 Home (5’)di S. De Gennaro - La fuga di un siriano dagli orrori della sua terra verso il migliore dei mondi possibili - Loro di Napoli (95’) di P. Li Donni - A Napoli, nel 2009, a due passi da piazza Garibaldi, nasce l'Afro-Napoli United, una squadra di migranti partenopei provenienti dall'Africa e dal Sud America, composta da italiani di seconda generazione e napoletani. Giocano tornei amatoriali nei campi della periferia nord di Napoli e vincono. Sempre. Cinque anni dopo il sogno di Antonio, il presidente e fondatore dell'Afro-Napoli, è quello di portare i suoi ragazzi a calcare i campi dei campionati Figc. Ed è proprio allora che il progetto si scontra con il muro di gomma della burocrazia sportiva e delle leggi italiane

Lunedì 15 agosto

Ore 21,00 El mostro – La coraggiosa storia di Gabriele Bortolozzo (15’) di L. Schiavon, S. Restivo - Un omaggio alla memoria dell’opera di Gabriele Bortolozzo. Non solo un ricordo della sua battaglia civile ma un monito per tutte le realtà in cui le esigenze della produzione industriale prevaricano sulla vita dei lavoratori - La lunga strada gialla (79’) di C. Carmosino, A. Oliviero - Federico e Mirko, due giovani palermitani, decidono di partire da Portella della Ginestra in sella ai loro muli, Giovanni e Paola, con l’obiettivo di arrivare al Quirinale e portare il loro messaggio di ecologia e giustizia sociale