Il Clorofilla film festival

“Noi che facciamo le cose

sempre in fretta

pensando che verrà il giorno

in cui potremo lavorare come si deve

con tutta la calma che ci vuole

per fare le cose fatte bene

noi non ci accorgiamo

che quelle cose lì

fatte in fretta e furia

erano il massimo

che potevamo fare

ora che si è fatto tardi

è buio

e non ci arriviamo più

né con la forza

che abbiamo perso

e nemmeno coi giorni

che abbiamo finito

per non parlare del senso

di fare quelle cose

che non lo vediamo più da nessuna parte…”

Una poesia di Giovanni Nadiani che si trova nelle pagine “preliminari” del libro “Cambio verso” di Simone Giusti ci introduce e accompagna allo “stato d’animo” smarrito del Clorofilla. Quello di chi arriva fuori tempo massimo e che ritrova un senso in altre iniziative che nascono da urgenze ambientali, sociali e culturali e che trasmettono bellezza, energia, voglia di cambiamento e di quotidiano quieto vivere. Il Primo maggio di Taranto e il lavoro del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, il movimento No Tav che ha dato vita al festival Alta Felicità, ma anche il Festival della Letteratura Resistente realizzato da Marcello Baraghini a Pitigliano e altri movimenti che creano a loro volta movimento culturale.

Ma dove sta Clorofilla? Sicuramente dalla parte di queste umanità vivide che chiedono giustizia, amore per il territorio, rispetto per l’ambiente e per le personedesiderio di cultura. Per trovarsi, riconoscersi, lottare e costruire nella condivisione di un medesimo sentire.

Clorofilla per riacquistare senso può ripartire solo da qui.

Anche la scelta dei premi non è casuale: piccoli alberi di rame riciclato, con la chioma di fotogrammi di pellicola. Fatti con le nostre mani testimoniano l’amore per il cinema e l’impegno nel donare qualcosa di “nostro” ai migliori lavori di questa edizione. Il premio è dedicato a Paolo Cimoni, storico volontario di Legambiente, grande appassionato di cinema.

Una delle tante tappe del Clorofilla Film Festival è a Festambiente, nel cuore della Maremma toscana, nei caldi giorni di agosto. Tra teatro e libri nell’uliveto potete verranno proiettati i corti e i documentari in gara. Qua sotto potete trovare il programma durante Festambiente.

Se volete organizzarvi in tempo per partecipare alle proiezioni potrete seguirci e informarvi sulla nostra pagina Facebook o potete iscrivervi alla nostra newsletter.