Clorofilla Film Festival
(…) Che società stiamo costruendo? Se realizzarsi non vuol dire più mettere al servizio degli altri le proprie capacità, ma vincere e primeggiare magari con meno capacità possibili, che servizi stiamo offrendo alla nostra società? Che qualità della vita condividiamo? Che prospettiva abbiamo di diventare una società migliore? Non voglio essere nutrito o curato o governato da chi è stato più furbo e ambizioso, ma da chi ha più passione, più dedizione, più capacità di ascolto. Da chi è incorruttibile perché la sua più grande ricchezza è l’amore per il suo lavoro e per il senso che questo lavoro gli offre nell’essere al mondo. (…) Elio Germano da Il fatto quotidiano – 21 giugno 2011 articolo “Elio Germano e l’occupazione del Teatro Valle: “In gioco c’è la dignità”
In questi mesi abbiamo seguito con attenzione quello che è successo al Teatro Valle e all’ex Cinema Palazzo a Roma. Condividiamo e sosteniamo l’impegno e le istanze degli occupanti che hanno aperto le porte di strutture storiche ai cittadini con la voglia di restituire ciò che in Italia manca di più, la cultura, spesso svenduta ai privati per un Bingo o un Casinò.
Siamo a tutti gli effetti anche noi dei precari, come coloro che hanno dato avvio alle occupazioni.
Crediamo che il piccolo estratto dell’articolo di Elio Germano interpreti bene quello che vorremmo dire anche noi. Per il Clorofilla è arrivato il momento di un nuovo corso, grazie anche alla forza che tanta gente di spettacolo –precaria e non- sta infondendo in queste straordinarie esperienze romane, portando positive collisioni anche in città più periferiche come la nostra.
La programmazione
Cinquanta proiezioni, cinque luoghi (di cui tre in Puglia e Sicilia), tanti film, eventi collaterali pensati e pochi portati a termine…per mancanza di spazi e soldi. Con 10.000 euro di budget si può fare davvero poco. Sono diminuite le date alla Cava di Roselle e del Cinema in Città nel momento in cui scriviamo non si sa molto. Abbiamo cercato di recuperare in extremis ascoltando le richieste del pubblico –che ringraziamo per il sostegno- e modificando in corso d’opera alcune serate. Nonostante questo, siamo ancora qua.
I premi
Il premio Paolo Cimoni, dedicato ad un volontario di Legambiente prematuramente scomparso, consegnerà un riconoscimento artistico a miglior film, documentario e cortometraggio (quest’anno sarà premiato anche il vincitore di “A corto di cibo”), miglior attore e attrice. I premi sono realizzati da alcuni pittori grossetani che vogliamo ringraziare per la disponibilità: Piero Ardenghi, Giuseppe Lafavia, Andrea Massaro.
Giuria & Organizzazione
Alessio Brizzi, Peppe Ruggiero, Simonetta Grechi, Stefano Chiodini, Cinzia Magi, Federico Raponi, Veronica Vespignani, Emilio Guariglia, Stefania Vizzarro, Johnny Palomba, Adriana Andreini, Stefano Generali, Mirko Guerrieri, Lorenzo Lodovichi, Stefano Lodovichi. Tanti nomi per un unico festival. Persone che per professionalità, competenza, passione si sono –più o meno- impegnate per dare vita al Clorofilla ff.




Concerti e Spettacoli



































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